Biofiltri

Naturale, ecologico ed economico, il processo biologico della biofiltrazione trova facile ed efficiente applicazione in tutti i settori industriali che disperdono sostanze organiche nocive e odorigene nell’aria e ne richiedono quindi l’abbattimento.

Vantaggi

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Basso impatto ambientale: trattandosi di un processo biologico naturale.

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Bassi costi di investimento e manutenzione: il carattere naturale del processo richiede un minore consumo energetico rispetto ad altre tecnologie.

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Elevata efficienza: la purificazione dell’aria superiore al 90%, li rende una valida alternativa agli altri sistemi di filtrazione.

Applicazioni

La depurazione biologica dell’aria inquinata

La biofiltrazione è una delle tecnologie filtranti per impianti di depurazione dell’aria che, nello specifico, necessitano dell’abbattimento di emissioni inquinanti e odorigene come i Composti Volatili Organici. La biofiltrazione è una tecnologia di biorisanamento per il trattamento delle emissioni gassose. I composti organici inquinanti e maleodoranti vengono ossidati e metabolizzati da microrganismi aerobi e mesofili (batteri, muffe, funghi e lieviti). L’ossidazione biologica ha notevoli vantaggi nel trattamento di Composti Organici Volatili (COV) a medio-bassa concentrazione: in questi casi, il biofiltro permette elevate efficienze di abbattimento nel trattamento di un’ampia gamma di prodotti, con ridotti tempi di contatto. La biofiltrazione è vantaggiosa sia dal punto di vista dei costi complessivi di gestione, sia dal punto di vista strettamente ambientale, ottenendo la degradazione dell’inquinante. In molti casi, la biofiltrazione diventa anche più efficace rispetto ad altre soluzioni chimico/fisiche poiché i vari agenti biologici sono in grado di selezionarsi sugli inquinanti presenti, ottenendo un’azione trasversale e completa.

L’aria da trattare viene convogliata attraverso il letto filtrante, che consiste in una matrice solida costituita da prodotti derivati dalla lavorazione meccanica di residui vegetali. In questa maniera, le sostanze inquinanti trasportate si diffondono nel biofilm acquoso che aderisce alla matrice ligneo-cellulosica, diventando così disponibili al consorzio di microrganismi naturalmente presenti. Questi traggono energia operando l’ossidazione dei composti o metabolizzandoli, rendendoli di conseguenza inodori. Questa cenosi di microrganismi, elemento di base per il funzionamento della tecnologia, necessita delle adeguate condizioni per poter prolificare ed esplicare la loro funzione. Per poter ottenere un efficace trattamento dell’aria, si rende dunque necessario il mantenimento di determinati valori di portata d’aria in ingresso, pH, temperatura, porosità e umidità del letto filtrante, umidità relativa del flusso in ingresso. Infine, le portate da trattare non devono contenere concentrazioni e sostanze incompatibili con la vitalità dei microrganismi.

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